Archivi tag: musica e Grande Guerra

Musica dai Fronti della Grande Guerra @ Villa Sorra, 11 ott

Domenica 11 ottobre 2015, ore 16
 Panzano (Castelfranco Emilia, MO), Villa Sorra
(via Pieve)

Concerto Musica dai Fronti
della Grande Guerra

Ensemble Musica e Grande Guerra
Silvia Felisetti
soprano e letture
Franco Tomasi voce e chitarra
Lorenzo Fornaciari pianoforte
Carlo Perucchetti commento storico-musicale

11ottobre2015villasorra

Ingresso libero

Per info: carlo.perucchetti50@gmail.com | 0522 672272

Libro, Concerto e Mostra VIE DELLA GRANDE GUERRA @ Bibbiano, 12 e 19-27 settembre 2015

Sabato 12 settembre 2015, ore 21
 Bibbiano (RE), Sala Polivalente del Teatro Metropolis
(via Gramsci 4)

Presentazione del volume
Voci e silenzi di prigionia.
Cellelager 1917-1918
e del CD Musica dalla prigionia

Saranno presenti gli autori
Rolando Anni, Mariuccia Cappelli, Mirco Carrattieri,
Lauro James Garimberti, Maria Neroni, Carlo Perucchetti

Concerto Musica dai luoghi
della Grande Guerra

Silvia Felisetti soprano
Claudia Catellani pianoforte

Ingresso libero


da sabato 19 a domenica 27 settembre 2015
 Bibbiano (RE), Sala Polivalente del Teatro Metropolis
(via Gramsci 4)

Mostra Vie della Grande Guerra.
Luoghi e Persone nella Memoria

a cura de Il nemico era come noi,
Centro Studi Musica e Grande Guerra
e Obiettivo Storia

Locandina Bibbiano 2015

  • Inaugurazione: sabato 19 settembre ore 10
  • Aperture del 19, 20, 26 e 27 settembre: ore 10-13 e 15-23
  • Aperture del 21, 22, 23, 24 e 25 settembre: ore 20.30-22.30

Ingresso libero
Prenotazioni per visite guidate di gruppi e scolaresche

Per info:
Lauro James Garimberti 338 7970171 | lgarimberti@libero.it
Carlo Perucchetti 0522 672272 | carlo.perucchetti@tin.it

Note dalla Grande Guerra @ Medolla (MO), lun 13 luglio h 21.30

Lunedì 13 luglio 2015, ore 21.30
Medolla (MO), Arena Estiva di P.zza Fellini

Concerto Note dalla Grande Guerra.
Un racconto musicale

Filarmonica Cittadina “G. Andreoli” di Mirandola
Gianni Malavasi
direttore
Coro Città di Mirandola
Lucio Carpani
direttore
Roberto Brugioni tenore
Carlo Perucchetti commento storico-musicale e consulenza
Immagini a cura del
Circolo cinematografico Pacchioni
Centro Studi Musica e Grande Guerra Medolla 13 lug 2015

In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella chiesa Parrocchiale

Per info: Centro culturale – tel. 0535/53850
e-mail: biblioteca@comune.medolla.mo.it

Ingresso libero

Save the date! CONCERTI 7 & 13 giugno @ Brescia & S. Ilario (RE)

 Domenica 7 giugno 2015, ore 18
 Brescia, Chiesa di San Zenone all’Arco 
(vicolo San Zenone 4)

Concerto Sunt lachrimae rerum.
Musica e parole 1917-1918

Gerardo Chimini pianoforte
Carlo Perucchetti commento

CD Musica dalla prigionia 2015

Ingresso libero

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Sabato 13 giugno 2015, ore 21
 Sant’Ilario d’Enza (RE), Chiesa parrocchiale di S. Eulalia e sagrato
(piazza IV Novembre)

Concerto Il Piave mormorava.
Canti e suoni dalla Grande Guerra

Coffee Band | Fabio Codeluppi direttore
Il Paese che canta | Sara Sistici direttore
Coro Mavarta | Silvia Perucchetti direttore
Alessandro Maruccia pianoforte

CoroMavarta+orchestra 16 marzo 2011

Nell’ambito della rassegna Soli Deo Gloria

Musiche di Anonimo popolare, R. Zandonai, E. Farrar,
A. S. Scott-Gatty, M. Mondo, E. A. Mario, G. Denti
e altre in prima esecuzione dagli anni della Guerra

Ingresso libero

CONCERTO Figlio mio bello addio: Mascia Foschi & Enrico Padovani @ Parma

Domenica 24 maggio 2015, ore 18.30
Parma, Casa della Musica
(piazzale San Francesco 1)

Concerto
Figlio mio bello addio. Donne in guerra
Musica e parole per raccontare la Grande guerra vissuta dalle donne

Opere d’autore e di anonimo
Letture da diari e lettere di donne italiane

Mascia Foschi canto e voce recitante
Enrico Padovani pianoforte e elaboratore delle musiche
ideazione del programma e commenti a cura di
Carlo Perucchetti (Centro Studi Musica e Grande guerra)

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Ingresso libero

MOSTRA Gefangenen. Arte a Cellelager 1917-1918 @ Brescia

da sabato 23 maggio a domenica 7 giugno 2015
 Brescia, Chiesa di San Zenone all’Arco 
(vicolo San Zenone 4)

Mostra Gefangenen.
Arte a Cellelager 1917-1918

sabato 23 maggio h 16 | Presentazione della mostra e del libro
Voci e silenzi di prigionia. Cellelager 1917-1918
a cura di Rolando Anni e Carlo Perucchetti
(Roma, Gangemi ed., 2015)
Vai alla scheda del libro

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Parole, musica, immagini: sono le molteplici voci con cui i prigionieri di guerra del Lager tedesco di Celle, nell’Hannover, dal 1917 alla fine della Grande Guerra nel 1918, narrano fatti, momenti di vita e situazioni in gran parte inediti. Su di essi era sceso un troppo lungo silenzio, da parte dei Comandi e del Governo in primo luogo, come se i “vinti di Caporetto”, così furono definiti da uno di loro, Guido Sironi, dovessero essere vinti una seconda volta e destinati per sempre all’oblio. In questo libro emerge da quel silenzio un mondo ignorato, con le sue complesse e innumerevoli storie individuali e collettive, col suo carico di umiliazioni, dolori, fatiche, fame e freddo lungamente sopportati, malattie e morte, ma anche di insopprimibile desiderio di vita. Rimasti per lo più sepolti per molti anni negli archivi familiari, diari, memorie e testimonianze ora possono riprendere voce e raccontare i pensieri, le azioni, i sentimenti dei prigionieri.

Brescia mostra Gefangenen 23 maggio-7 giugno 2015

In collaborazione con Associazione per l’Arte Le Stelle

Per info:
Carlo Perucchetti, carlo.perucchetti@tin.it | 0522 672272
Associazione per l’Arte Le Stelle, info@artelestelle.it

Impressioni di guerra @ Strasburgo, 29 aprile 2015

Mercoledì 29 aprile 2015, ore 20
Strasburgo (Francia)Parlement Européen,
Salle du Munsterhof  (rue des Juifs 9)

Concerto Impressioni di Guerra.
Musicisti tra entusiasmo e disperazione

con UmbriaEnsemble
in collaborazione con Centro Studi Musica e Grande Guerra

Un invito di grande rilievo ed un importante riconoscimento per gli artisti di UmbriaEnsemble: mercoledì 29 Aprile, con inizio dalle ore 20, l’ensemble di artisti umbri, definiti dalla critica “punta di diamante della produzione musicale” attuale, si esibirà in Francia, a Strasburgo, nella Sala Munsterhof del Parlamento Europeo. L’evento, organizzato dall’Istituto di Cultura di Strasburgo è stato reso possibile grazie al Centro Studi Musica e Grande Guerra operante con l’alto patrocinio della Struttura di missione per la Commemorazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale -Presidenza del Consiglio dei Ministri e di cui UmbriaEnsemble è membro.

Per questa particolare occasione – l’evento si inserisce nelle celebrazioni ufficiali del Centenario della Grande Guerra – UmbriaEnsemble presenta un repertorio originale, tutto composto negli anni che vanno dal ’15 al ’18 con brani scritti da Compositori francesi, in omaggio alla Nazione ospite, e da alcuni tra i maggiori Compositori italiani del Novecento, profondamente toccati nella persona e nell’opera dalle vicende belliche; inoltre, per quartetto d’archi e soprano UmbriaEnsemble presenterà anche le musiche di Autori meno noti che rappresentano tuttavia una significativa testimonianza storica, umana ed artistica della tragedia in cui si trovavano direttamente coinvolti. Nelle partiture dei musicisti-soldati si evidenzia tutto l’ambiente emotivo e creativo che ha accompagnato quegli anni: dall’entusiasmo interventista fino alla delusione ed alla disperazione di fronte ad una inattesa ed incomprensibile tragedia di dimensioni bibliche.

Di prima grandezza anche la caratura degli interpreti: insieme con il quartetto d’archi di UmbriaEnsemble (Angelo Cicillini e Luca Venturi, violini; Luca Ranieri, viola; Maria Cecilia Berioli, violoncello), si esibirà la soprano Michela Sburlati, grande interprete lirica, attiva nei maggiori Teatri di tutto il mondo.

Réservation:
resa.iicstrasburgo@esteri.it – tél. 03 88 45 54 00
www.umbriaensemble.it


 

CONCERTO @ Cremona, 20 marzo 2015

Venerdì 20 marzo 2015, ore 19.30
 
Cremona, Cinema/Teatro Filo (piazzetta Filodrammatici 1)

Concerto
Musica dai fronti della Grande Guerra

con Ensemble Musica e Grande Guerra
Silvia Felisetti soprano
Antonio Bonfrisco canto e tastiere
Lorenzo Fornaciari pianoforte
Fabrizio Careddu voce recitante e canto
interventi storico-musicali a cura di Carlo Perucchetti

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Scarica l’invito | Scarica il programma di sala

Concerto organizzato da Istituto Storico del Risorgimento Italiano
sul tema Musica dal fronte occidentale
Musica dai fronti della Grande Guerra
è un’idea di Carlo Perucchetti
Il concerto è realizzato nell’ambito del convegno “La diplomazia europea nella Prima Guerra Mondiale” a cura dell’Istituto per la Storia del Risorgimento – comitato provinciale di Cremona e Lodi, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica.
Cremona, Salone dei Quadri (Palazzo Comunale, piazza Federico II) 20-21 marzo 2015
Il rinvenimento nelle biblioteche europee di opere di musicisti-soldati dai fronti e dai campi di prigionia durante la Prima Guerra Mondiale, nel contesto dell’attività del Centro Studi MUSICA E GRANDE GUERRA – promossa da ISTORECO (Istituto Storico della Rresistenza di Reggio Emilia), Università Cattolica di Brescia e curata dall’omonimo Gruppo di Ricerca – sta dando risultati inaspettati sia per quantità sia, soprattutto, per qualità delle partiture. Nella mobilitazione generale dei 29 paesi coinvolti nel conflitto (65 milioni di uomini) figurarono naturalmente anche i musicisti, molti dei quali continuarono a scrivere, a suonare, a cantare indipendentemente dalle condizioni di vita cui erano costretti. Spesso quei brani, che provengono dalle più svariate culture musicali, sono accomunati invece dalla partecipazione emotiva dell’autore. Molti musicisti cambieranno stile proprio in quel contesto. La musica come uscita di sicurezza per salvare la propria sensibilità, per continuare a dare un senso alla propria vita.
Presentati da Carlo Perucchetti, animatore della ricerca, si propongono brani (spesso inediti o comunque di rara esecuzione) di musica d’autore, canti popolari raccolti nelle trincee europee e letture. Si inizia con alcune musiche dal fronte occidentale e alla Badenweiler March di Fürst (che di fatto è simbolo dell’inizio di guerra, essendo la favorita di Guglielmo II) seguono brani di Ivor Gurney, musicista e poeta inglese, che toccato nel profondo dalla drammatica esperienza bellica compone poesie (poi pubblicate nelle raccolte Severn and Somme del 1917 e War’s Embers nel 1919), ed emozionanti opere per canto e pianoforte. La canzone inglese Goodbye-ee è messa per contrasto in relazione con la bella poesia di Mc Crae In Flanders cui si deve la metafora dei papaveri rossi come ricordo simbolico dei Caduti. Nel 1915 entra in guerra anche l’Italia e, preceduta da La tradotta che parte da Novara, viene eseguito l’Allegretto scritto inprima linea sul Carso la notte di Natale 1916 (e dedicato alla moglie, cui sono rivolte le parole toccanti sul retro del foglio) dal capitano cremonese Giuseppe Denti.
Tra i soldati-musicisti francesi c’è anche Maurice Ravel che in quegli anni scrive, dedicandoli a compagni morti in guerra, Tombeau de Couperin e le Trois chansons per coro a cappella, di cui si esegue Trois oiseaux du paradis. Sempre nell’ambito francese segue un brano di Claude Debussy; negli ultimi anni della sua vita, sconvolto e indignato per la distruzione della guerra, che lascia tanti bambini indifesi, senza più casa e cari, il compositore scrive nel 1915 Noël des enfants qui n’ont plus de maison. Dalla trincea francese viene eseguita La Chanson de Craonne, un violento canto di protesta, perseguito dallo Stato Maggiore. Il Piave, fiume simbolo della resistenza italiana, dà l’ispirazione di due opere diversissime: alla patriottica Leggenda del Piave del talentuoso musicista napoletano E. A. Mario (pseudonimo di di Giovanni Ermete Gaeta) si accosta la Piave March di Franz Léhar, famoso compositore ungherese, che la dedicò al reggimento austroungarico in cui era presente il fratello.
Seguono due canti popolari da trincee contrapposte: Doberdò Karpatia è uno struggente canto ungherese che ricorda il sacrificio di tanti soldati in terra italiana e Gorizia (che si può mettere in relazione alla Chanson de Craonne francese) è invece un canto antimilitarista italiano, atto d’accusa nei confronti di chi, dal punto di vista dei soldati, la guerra l’aveva voluta. Ci trasferiamo sull’altopiano di Asiago e alle parole di Emilio Lussu fanno eco le note di Grotesken, un brano pianistico dell’ufficiale ceco Erwin Schulhoff, seguito dall’intenso Deutches Lied dell’austriaco Egon Wellesz. Due canti popolari da trincee opposte: Wir zogen in das Feld è un antico brano tedesco composto dal poeta Georg Foster nel 1540, cantato allora dai lanzichenecchi che venivano in Italia, che risulta essere stato intonato pure dalle truppe germaniche nella spedizione di Caporetto con l’aggiunta di strofe riguardanti il Friuli e Trieste. Fuoco e mitragliatrici invece, sull’aria della bellissima canzone napoletana Sona chitarra (1913) di Libero Bovio ed Ernesto De Curtis, racconta della guerra la drammaticità dell’attacco e i luoghi che furono testimoni dei massacri. Chiudono il programma due lettere di soldati italiani, che prima di cadere scrissero ai familiari raccontando la terribile vita cui erano costretti in trincea, e la canzone di Enrico Cannio e Aniello Califano ‘O surdato ‘nnamurato, il brano più cantato nelle trincee italiane.Carlo Perucchetti

CONCERTO Il Fronte e la Città @ festival Le altre note | 26 agosto 2014

Martedì 26 agosto 2014, ore 21 | Festival Le Altre Note 2014
Valfurva
(Sondrio, Valtellina), Casa del Parco Nazionale dello Stelvio

Concerto Il Fronte e la Città

Mascia Foschi canto e voce recitante
Alessandro Nidi pianoforte
Franco Tomasi voce e chitarra
Carlo Perucchetti progetto e presentazione

in collaborazione con Festival Le altre note e Centro Studi Musica e Grande Guerra | Struttura di missione per la Commemorazione del centenario della Prima guerra mondiale, Presidenza del Consiglio dei Ministri

Scarica la brochure completa del Festival: LE ALTRE NOTE brochure
Il Festival
Il Festival su touringclub.it

LeAltreNote2014
Festival Le Altre Note

 

Le foto del trekking sul Pasubio con Mario Brunello

Le foto del trekking sul Pasubio con Mario Brunello e Signum Saxophone Quartet:
Violoncello e sassofoni in cammino verso la Pace. Musica dalla Grande guerra
(Vallarsa, Monte Pasubio, 1-3 luglio 2014)

Seconda tappa del cammino musicale che porterà nel 2018 alla costituzione dell’Orchestra della Pace: Mario Brunello e i componenti del Signum Saxophon Quartet (uno Sloveno, un Croato e due Tedeschi) percorrono le trincee e i camminamenti che costeggiano il Monte Pasubio, uno dei teatri della Grande Guerra.
La tre giorni si è conclusa con il concerto de I Suoni delle Dolomiti.
In collaborazione con il Centro Studi Musica e Grande Guerra.

Guarda tutto l’album fotografico sulla nostra pagina Facebook!

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Augurando buon Ferragosto e buone ferie a tutti, ricordiamo il prossimo evento in programma:

Martedì 26 agosto 2014, ore 21 | Festival Le Altre Note 2014
Valfurva 
(Sondrio, Valtellina), Casa del Parco Nazionale dello Stelvio

Concerto Il Fronte e la Città

Mascia Foschi canto e voce recitante
Alessandro Nidi pianoforte
Franco Tomasi voce e chitarra
Carlo Perucchetti progetto e presentazione

in collaborazione con Festival Le altre note e Centro Studi Musica e Grande Guerra | Struttura di missione per la Commemorazione del centenario della Prima guerra mondiale, Presidenza del Consiglio dei Ministri

LE ALTRE NOTE brochure | Il Festival | Il Festival su touringclub.it

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