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Concerto per Trame sonore @ Mantova Chamber Music Festival

Giovedì 2 giugno 2016, ore 10.15
Sala del Pisanello, Palazzo Ducale, Mantova
(piazza Sordello 40)

Concerto
Trame sonore
@ Mantova Chamber Music Festival

Laura Riccardi violino
Angela Feola 
pianoforte
Stefano Biguzzi introduzione storica

F. Kelly (1881-1916), Sonata per violino “Gallipoli”

Ricerca condotta in collaborazione con il
Centro Studi Musica e Grande Guerra

conc Mantova - 2 giu 2016 - Kelly

Sito ufficiale | Programma completo
Scopri di più su Frederick Kelly

Feola-Riccardi
Angela Feola e Laura Riccardi

Ingresso libero

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I cori scolastici cantano la Prima Guerra Mondiale

Sabato 21 maggio 2016, ore 16.30
Casa Cervi, Campegine (RE)
(via Fratelli Cervi 45)

Concerto
 I cori scolastici cantano
la Prima Guerra Mondiale

I edizione

conducono
Luciano Rondanini, Carlo Perucchetti, Morena Vannini

Cori al Musei Cervi 2016

Il progetto “I Cori scolastici cantano la Prima Guerra Mondiale”, ideato dall’Ispettore Luciano Rondanini, membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Istituto Cervi, si basa sulla volontà di rilegge-re e approfondire, sotto nuove istanze, lo studio della Prima Guerra Mondiale in occasione delle Celebrazioni del Primo Centenario dal suo scoppio.

Moltissimo il repertorio musicale a disposizione che si presta ad un’attività di ricerca da parte delle scuole del nostro territorio, gui-data dalla consulenza e dalla collaborazione del Centro Studi Musica e Grande Guerra di Reggio Emilia.

Lo studio della prima Guerra Mondiale risulta fondamentale e cru-ciale in quanto è stato un momento e un grande avvenimento che ha sconvolto in modo irreversibile le condizioni di vita dell’uomo e della società tradizionale. Studiarla significa conoscere il nuovo modo di leggere e interpretare la società del XXI secolo.

Partecipano a questa prima edizione i cori e i gruppi scolastici degli Istituti Comprensivi di Sant’Ilario d’Enza, Poviglio-Brescello e Gonzaga.

Sarà particolarmente gradita la presenza, oltre che dei docenti, dei genitori, delle Istituzioni e della più ampia comunità sociale.

per infoMorena Vannini · 0522 678356 · didattica@istitutocervi.it
Sito ufficiale

Ingresso libero


REPLICA DELL’EVENTO:

Sabato 4 giugno 2016, ore 9
Teatro Comunale di Gonzaga (MN)
(via Martiri Belfiore)

Concerto
 I cori scolastici cantano
la Prima Guerra Mondiale

conducono
Paola Bernardelli, Cristina Garrò,  Carlo Perucchetti

La musica nella Grande Guerra: il laboratorio di SIMultaneo Ensemble XIII ed.

locandina 2016-dettagl

fino a sabato 23 aprile 2016
Padova, Verona, Rovigo, Venezia,
Vicenza, Adria, Castelfranco Veneto

14 Concerti
La musica nella Grande Guerra.
Laboratorio di SIMultaneo Ensemble

 SIMultaneoEnsemble, XIII edizione

In questa XIII edizione “La MUSICA nella GRANDE GUERRA” , il Laboratorio offre uno sguardo sulla musica da camera composta in Europa negli anni del conflitto, analizzandone l’estetica e le commistioni fra differenti forme d’arte.

SIMultaneo Ensemble 2016 “La musica nella Grande Guerra” si fregia della concessione del logo ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale che accredita l’iniziativa quale progetto rientrante nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.

SIMultaneo Ensemble 2016 si avvale inoltre della partecipazione con relativa concessione del logo dell’Associazione Centro Studi Musica e Grande Guerra creato con lo scopo di raccogliere la più ampia documentazione sulla produzione musicale durante la Prima Guerra Mondiale a livello sovranazionale e in particolare sulle opere composte dai musicisti impegnati nei vari fronti o costretti alla prigionia di guerra. Il Centro si propone di mettere a disposizione degli studiosi tutto il materiale raccolto, organizzare convegni di studio, concerti e manifestazioni e documentare la ricerca con la pubblicazione di cataloghi e studi relativi alle musiche raccolte.

Presidente e Vicepresidente dell’Associazione sono rispettivamente i Maestri Lorenzo Fornaciari e Carlo Perucchetti, il quale introdurrà i concerti che si terranno rispettivamente a Venezia e Vicenza il 18 e il 19 aprile illustrando in particolare la figura di Giuseppe Denti.

Vai al sito di SIMultaneo 2016

Scopri tutti i concerti ed i programmi di sala

copertina 2016 OK

CONCERTO: Caporetto, le cause di una disfatta @ Bologna

Mercoledì 21 ottobre 2015, ore 21
Bologna, Oratorio San Filippo Neri
(via Manzoni 5)

Concerto Caporetto: le cause di una disfatta.
Spettacolo di parole e musica

Andrea Macinanti e Luca Salvadori, organi
Marino Bedetti oboe
Jonathan Pia, Michele Santi, Corrado Colliard, Mauro Morini
Ensemble Ottoni Romantici

Gabriele Duma voce narrante

Musiche di Luca Salvadori, Marco Enrico Bossi,
Giacomo Puccini, Ottorino Respighi e altri

Adattamento Gabriele Duma |  Montaggio video Tiziano Ruggia

Un progetto dell’Associazione Organi Antichi
realizzato con il sostegno della
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Con il patrocinio dell’Arma dei Carabinieri

In collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna
e Centro Studi Musica e Grande Guerra

La ditta Francesco Zanin di Codroipo mette gentilmente
a disposizione un organo a canne a due tastiere
di nuovissima progettazione e realizzazione col quale sarà possibile accompagnare la compagine di ottoni e dialogare
con lo strumento di cui è dotato l’Oratorio.

Spettacoli a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti
Si raccomanda la massima puntualità.
Non sarà possibile entrare a spettacolo iniziato

Per info Associazione Organi Antichi:
segreteria@organiantichi.org

www.fondazionedelmonte.it
alla pagina “Oratorio di San Filippo Neri”

piede loghi Bologna 21 ott 2015

Don Folci e la Grande Guerra

da domenica 27 settembre a domenica 11 ottobre 2015
Valle di Colorina (SO), Santuario del Divin Prigioniero

Mostra Don Folci e la prigionia.
Italiani nei Lager della Grande Guerra

domenica 27 settembre ore 16
Inaugurazione della mostra

lunedì 28 settembre ore 16
Presentazione del volume:
Voci e silenzi di prigionia. Cellelager 1917-1918  [scopri il libro]
Conferenza:
La figura di Don Giovanni Folci
nella tragedia della prigionia in Germania

a cura di Centro Studi Musica e Grande Guerra
Museo Il nemico era come noi
da un’idea di Lauro James Galimberti e Carlo Perucchetti

Per info:
– Lauro James Garimberti, 338 7970171 – ljgarimberti@libero.it –
– Carlo Perucchetti, 347 0572693 – carlo.perucchetti@tin.it –

Scopri di più su Don Folci ed il Santuario del Divin Prigioniero a Valle di Colorina

Ingresso libero

Don Giovanni Folci
Don Giovanni Folci

CONCERTO @ Cremona, 20 marzo 2015

Venerdì 20 marzo 2015, ore 19.30
 
Cremona, Cinema/Teatro Filo (piazzetta Filodrammatici 1)

Concerto
Musica dai fronti della Grande Guerra

con Ensemble Musica e Grande Guerra
Silvia Felisetti soprano
Antonio Bonfrisco canto e tastiere
Lorenzo Fornaciari pianoforte
Fabrizio Careddu voce recitante e canto
interventi storico-musicali a cura di Carlo Perucchetti

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Scarica l’invito | Scarica il programma di sala

Concerto organizzato da Istituto Storico del Risorgimento Italiano
sul tema Musica dal fronte occidentale
Musica dai fronti della Grande Guerra
è un’idea di Carlo Perucchetti
Il concerto è realizzato nell’ambito del convegno “La diplomazia europea nella Prima Guerra Mondiale” a cura dell’Istituto per la Storia del Risorgimento – comitato provinciale di Cremona e Lodi, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica.
Cremona, Salone dei Quadri (Palazzo Comunale, piazza Federico II) 20-21 marzo 2015
Il rinvenimento nelle biblioteche europee di opere di musicisti-soldati dai fronti e dai campi di prigionia durante la Prima Guerra Mondiale, nel contesto dell’attività del Centro Studi MUSICA E GRANDE GUERRA – promossa da ISTORECO (Istituto Storico della Rresistenza di Reggio Emilia), Università Cattolica di Brescia e curata dall’omonimo Gruppo di Ricerca – sta dando risultati inaspettati sia per quantità sia, soprattutto, per qualità delle partiture. Nella mobilitazione generale dei 29 paesi coinvolti nel conflitto (65 milioni di uomini) figurarono naturalmente anche i musicisti, molti dei quali continuarono a scrivere, a suonare, a cantare indipendentemente dalle condizioni di vita cui erano costretti. Spesso quei brani, che provengono dalle più svariate culture musicali, sono accomunati invece dalla partecipazione emotiva dell’autore. Molti musicisti cambieranno stile proprio in quel contesto. La musica come uscita di sicurezza per salvare la propria sensibilità, per continuare a dare un senso alla propria vita.
Presentati da Carlo Perucchetti, animatore della ricerca, si propongono brani (spesso inediti o comunque di rara esecuzione) di musica d’autore, canti popolari raccolti nelle trincee europee e letture. Si inizia con alcune musiche dal fronte occidentale e alla Badenweiler March di Fürst (che di fatto è simbolo dell’inizio di guerra, essendo la favorita di Guglielmo II) seguono brani di Ivor Gurney, musicista e poeta inglese, che toccato nel profondo dalla drammatica esperienza bellica compone poesie (poi pubblicate nelle raccolte Severn and Somme del 1917 e War’s Embers nel 1919), ed emozionanti opere per canto e pianoforte. La canzone inglese Goodbye-ee è messa per contrasto in relazione con la bella poesia di Mc Crae In Flanders cui si deve la metafora dei papaveri rossi come ricordo simbolico dei Caduti. Nel 1915 entra in guerra anche l’Italia e, preceduta da La tradotta che parte da Novara, viene eseguito l’Allegretto scritto inprima linea sul Carso la notte di Natale 1916 (e dedicato alla moglie, cui sono rivolte le parole toccanti sul retro del foglio) dal capitano cremonese Giuseppe Denti.
Tra i soldati-musicisti francesi c’è anche Maurice Ravel che in quegli anni scrive, dedicandoli a compagni morti in guerra, Tombeau de Couperin e le Trois chansons per coro a cappella, di cui si esegue Trois oiseaux du paradis. Sempre nell’ambito francese segue un brano di Claude Debussy; negli ultimi anni della sua vita, sconvolto e indignato per la distruzione della guerra, che lascia tanti bambini indifesi, senza più casa e cari, il compositore scrive nel 1915 Noël des enfants qui n’ont plus de maison. Dalla trincea francese viene eseguita La Chanson de Craonne, un violento canto di protesta, perseguito dallo Stato Maggiore. Il Piave, fiume simbolo della resistenza italiana, dà l’ispirazione di due opere diversissime: alla patriottica Leggenda del Piave del talentuoso musicista napoletano E. A. Mario (pseudonimo di di Giovanni Ermete Gaeta) si accosta la Piave March di Franz Léhar, famoso compositore ungherese, che la dedicò al reggimento austroungarico in cui era presente il fratello.
Seguono due canti popolari da trincee contrapposte: Doberdò Karpatia è uno struggente canto ungherese che ricorda il sacrificio di tanti soldati in terra italiana e Gorizia (che si può mettere in relazione alla Chanson de Craonne francese) è invece un canto antimilitarista italiano, atto d’accusa nei confronti di chi, dal punto di vista dei soldati, la guerra l’aveva voluta. Ci trasferiamo sull’altopiano di Asiago e alle parole di Emilio Lussu fanno eco le note di Grotesken, un brano pianistico dell’ufficiale ceco Erwin Schulhoff, seguito dall’intenso Deutches Lied dell’austriaco Egon Wellesz. Due canti popolari da trincee opposte: Wir zogen in das Feld è un antico brano tedesco composto dal poeta Georg Foster nel 1540, cantato allora dai lanzichenecchi che venivano in Italia, che risulta essere stato intonato pure dalle truppe germaniche nella spedizione di Caporetto con l’aggiunta di strofe riguardanti il Friuli e Trieste. Fuoco e mitragliatrici invece, sull’aria della bellissima canzone napoletana Sona chitarra (1913) di Libero Bovio ed Ernesto De Curtis, racconta della guerra la drammaticità dell’attacco e i luoghi che furono testimoni dei massacri. Chiudono il programma due lettere di soldati italiani, che prima di cadere scrissero ai familiari raccontando la terribile vita cui erano costretti in trincea, e la canzone di Enrico Cannio e Aniello Califano ‘O surdato ‘nnamurato, il brano più cantato nelle trincee italiane.Carlo Perucchetti

La società italiana e la Grande Guerra | Invito

Giovedì 26 febbraio 2015, ore 17
Roma, Biblioteca di storia moderna e contemporanea – Palazzo Mattei di Giove
 (Via Michelangelo Caetani 32)

Presentazione del volume
La società italiana e la Grande Guerra

a cura di Giovanna Procacci
(Annali della Fondazione La Malfa XXVIII/2013)

Fra i contributi interni al volume è presente il saggio
“Questa notte c’è musica”. Musica e Grande Guerra
di Rolando Anni e Carlo Perucchetti
(Centro Studi Musica e Grande Guerra)

Sfoglia un’anteprima del volume!

Procacci - La società italiana e la Grande Guerra

Intervengono
Andrea Cortellessa, Fabio Fabbri, Catia Papa
Coordina
Rosanna De Longis

Per informazioni
Biblioteca di storia moderna e contemporanea
b-stmo.info@beniculturali.ithttp://www.bsmc.it


La società italiana e la Grande Guerra, a cura di Giovanna Procacci

Vai al sito dell’editore

Indice:
G. Procacci, Introduzione – E. Gentile, La Grande Guerra della cultura – B. Bianchi, “L’ultimo rifugio dello spirito di umanità”. La Grande Guerra e la nascita di un nuovo pacifismo – N. Labanca, Militari tra fronte e paese. Attorno agli studi degli ultimi quindici anni – I. Guerrini e M. Pluviano, La giustizia militare durante la Grande Guerra – L. Fabi, Soldati d’Italia – D. Ceschin, Dopo Caporetto. L’invasione, l’occupazione, la violenza sui civili – F. Degli Esposti, L’economia di guerra italiana – A. Fiori, Governi, apparati statali, politica interna – M. Ermacora, Le classi lavoratrici in Italia durante il primo conflitto mondiale – A. Staderini, Le città italiane durante la prima guerra mondiale – B. Pisa, Le associazioni in guerra fra vecchie e nuove culture – P. Giovannini, Le malattie del corpo e della mente – B. Bracco, Il corpo e la guerra tra iconografia e politica – F. Todero, Le trincee della persuasione: fronte interno e forme della propaganda – L. Tomassini, “Conservare per sempre l’eccezionalità del presente”. Dispositivi, immaginari, memorie della fotografia nella Grande Guerra, 1914-18 – R. Bianchi, L’alfabetizzazione patriottica: il fumetto tra scuola e trincea – R. Anni e C. Perucchetti, “Questa notte c’è musica”. Musica e Grande Guerra.

Il volume vuole offrire un quadro dello “status quaestionis ovvero del livello di conoscenza storiografica raggiunto dagli studi italiani in alcuni dei quali si è articolata fino ad oggi la ricerca sulla prima guerra mondiale […]. Nessuno degli aspetti considerati si può dire concluso con il 1919: ciascuno di essi risulta infatti inserito in un lungo percorso, che si dilata nel dopoguerra , verso le ombre dei totalitarismi e della seconda guerra mondiale” [dall’Introduzione di Giovanna Procacci].

Giovanna Procacci ha insegnato Storia contemporanea all’Università di Cagliari e poi all’Università di Modena e Reggio Emilia. Nella sua intensa attività scientifica si è occupata prevalentemente di tematiche attinenti la prima e la seconda guerra mondiale. Tra le sue recenti pubblicazioni si ricordano: Soldati e prigionieri italiani nella Grande Guerra (1993), Dalla rassegnazione alla rivolta. Mentalità e comportamenti popolari nella Grande Guerra (2000) e Warfare-welfare. Intervento dello Stato e diritti dei cittadini, 1914-1918(2013).

Andrea Cortellessa insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Roma Tre. Tra le sue molte pubblicazioni sul Novecento italiano si ricordano: Ungaretti: la vita e le opere (2000) e Le notti chiare erano tutte un’alba: antologia dei poeti italiani nella Prima guerra mondiale (1998).

Rosanna De Longis è vicedirettrice della Biblioteca di storia moderna e contemporanea.

Fabio Fabbri insegna Storia contemporanea all’Università di Roma Tre. Tra le sue recenti pubblicazioni Le origini della guerra civile. L’Italia dalla Grande Guerra al fascismo, 1918-1921 (2009) e L’Italia cooperativa. 1861-2011. Centocinquant’anni di storia e di memoria (2011)

Catia Papa insegna Storia contemporanea all’Università della Tuscia. Tra le sue recenti pubblicazioni Intellettuali in guerra. «L’Azione» 1914-16 (2006) e L’Italia giovane. Dall’Unità al fascismo (2013).

31 gennaio: Reggio e la Grande Guerra

sabato 31 gennaio 2015, ore 16
A 101 anni dall’inizio del I conflitto mondiale

Sant’Ilario d’Enza (Reggio Emilia), Centro Culturale Mavarta (via Piave 2)

Incontro
Reggio e la Grande Guerra
Proiezione
di estratti dalla serie di DVD “Paolo Rumiz racconta la Grande Guerra”

Interventi di:
Alessandro Scillitani (regista)
Chiara Bombardieri (Archivio S. Lazzaro)
Mirco Carrattieri (Istoreco)
Carlo Perucchetti (Centro Studi Musica e Grande Guerra)
James Garimberti (Museo “Il nemico era come noi”)


La serie dei DVD realizzati da Paolo Rumiz e Alessandro Scillitani per Artemide Film è uscita in edicola con Repubblica nel corso del 2014. Nel numero 8 (Il soldato innamorato) ci siamo anche noi del Centro Studi Musica e Grande Guerra! Guarda il piano dell’opera!

Paolo Rumiz racconta la Grande Guerra - DVD con Repubblica

 

Novembre a teatro! Tutte le repliche di Sandrone soldato

Sandrone soldato (compagni I Pazzi di Piazza)Save the date! 5 nuove occasioni per non perdere Sandrone Soldato, ovvero Per la più grande Italia, la commedia teatrale scritta nei Lager tedeschi di Rastatt e Celle da Angelo Ruozi Incerti fra 1917 e 1918 e portata in scena da Compagnia Teatro d’Arte e Studio con la regia di Auro Franzoni!

Ecco le date in programma:

sabato 8 novembre 2014, ore 21 | Bibbiano (RE), Teatro Metropolis (via Gramsci 4)
venerdì 21 novembre 2014, ore 21 | Praticello di Gattatico (RE), Sala Polivalente (via Cicalini 14) – Vai alla locandina: Praticello_Sandrone2014 – per info: 0522 477919 – 0522 678070 cultura@comune.gattatico.re.it – Prezzi: Interi 7,5 € | Ridotti 5 €
giovedì 27 novembre 2014, ore 21 | Reggio Emilia, Circolo Pigal (via E. Petrella 2)
venerdì 28 novembre 2014, ore 15.30 | Sant’Ilario d’Enza (RE), Piccolo Teatro in Piazza (piazza IV novembre 17) | Università dell’Età Libera
domenica 7 dicembre 2014, ore 21 | Rubiera (RE), Teatro Herberia (piazza Gramsci 17b), presso La Corte Ospitale

___________
Spettacoli riservati alle scuole
(spettacolo adatto alle scuole medie (dal terzo anno) e superiori – durata: 100 minuti):

sabato 8 novembre 2014, mattino | Bibbiano (RE), Teatro Metropolis (via Gramsci 4) | riservato alle scuole
sabato 22 novembre 2014, mattino | Praticello di Gattatico (RE), Sala Polivalente (via Cicalini 14) | riservato alle scuole
venerdì 6 marzo 2015, mattino | Praticello di Gattatico (RE), Sala Polivalente (via Cicalini 14) | riservato alle scuole
sabato 7 marzo 2015, mattino | Praticello di Gattatico (RE), Sala Polivalente (via Cicalini 14) | riservato alle scuole
venerdì 20 marzo 2015, ore 9.20 | Reggio Emilia, Teatro San Prospero (via Guidelli 5) | riservato alle scuole
sabato 21 marzo 2015, ore 9.20 | Reggio Emilia, Teatro San Prospero (via Guidelli 5) | riservato alle scuole

Per info: Carlo Perucchetti, tel 0522 672272 – carlo.perucchetti@tin.it

SANDRONE SOLDATO ovvero PER LA PIU’ GRANDE ITALIA
commedia scritta nei Lager di Rastatt e Cellelager (1917-18) da Angelo Ruozi Incerti

Compagnia ATS | regia di AURO FRANZONI

[Foto © Silvia Perucchetti]

Ancora pochi giorni per visitare la mostra Trincea @ Bibbiano!

Rimangono pochi giorni per visitare la mostra Trincea. Soldati tra vita e morte nella Grande Guerra, allestita a Bibbiano (RE) presso la Sala Polivalente del Cinema-Teatro Metropolis (via Gramsci 4).

La mostra rimarrà aperta con i seguenti orari:
venerdì 26 settembre: ore 20.30-22.30
– sabato 27 e domenica 28 settembre: ore 10-13 e 15-23

Ingresso libero
Per info e prenotazioni (visite guidate e scolaresche):
– Lauro James Garimberti, 338 7970171 – ljgarimberti@libero.it
– Carlo Perucchetti, 347 0572693 – carlo.perucchetti@tin.it

Bibbiano - manif 2014JPG2