Progetto

wordScarica il progetto del Centro Studi Musica e Grande Guerra (agg. ottobre 2015)


Il Centro Studi Musica e Grande Guerra
Opere musicali dai Fronti e dai Campi di prigionia
durante la Prima Guerra Mondiale
è Struttura di missione per la Commemorazione del Centenario della Prima guerra mondiale
per la Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il progetto

Il Centro Studi Musica e Grande Guerra, per il quale Istoreco (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea) di Reggio Emilia viene indicato come centro di riferimento e coordinamento, si propone, in primo luogo, di raccogliere la più ampia documentazione (biografie, spartiti, registrazioni, immagini, bibliografie e sitografie) sulla produzione musicale durante la I Guerra Mondiale a livello sovranazionale e, in particolare, sulle opere composte dai musicisti impegnati nei vari fronti o costretti alla prigionia di guerra.
Si raccolgono anche opere di compositori non combattenti scritte prima, durante e dopo l’evento bellico, purché abbiano attinenze con esso. Rilievo viene dato alla musica popolare che trova espressione nei canti di trincea dei soldati e alla musica per le bande militari.

A questo riguardo si ritiene di grande importanza stabilire contatti con i musei della Grande Guerra, le facoltà universitarie di musicologia, gli Istituti di ricerca storico-militare, i centri universitari di storia contemporanea, i musei del Risorgimento, le associazioni di ricerca storica, gli storici locali, la rete degli Istituti storici della resistenza e gli archivi che raccolgono le testimonianze orali, i diari e gli scritti di singole persone.
Ugualmente di rilievo assume l’apertura del presente sito che dia conto dell’attività del Centro Studi e della documentazione lì conservata.

Il Centro si propone di mettere a disposizione degli studiosi tutto il materiale raccolto affinché possa essere approfondito, attraverso la ricerca storica, letteraria e artistica il tema della musica nella Grande Guerra, in modo da acquisire da una prospettiva non scontata nuove letture e interpretazioni sull’evento che ha dato inizio al Secolo Breve.
La ricerca deve necessariamente superare i confini nazionali e da questo punto di vista la musica è il linguaggio che più di ogni altro può fornire chiavi di lettura inedite.

Le attività

Oltre che avviare e completare la raccolta delle musiche, il Centro Studi intende organizzare – in collaborazione con altre realtà culturali – convegni di studio, concerti e manifestazioni che contribuiscano alla conoscenza e alla diffusione della musica della Prima Guerra Mondiale. Inoltre si propone di documentare la ricerca con la pubblicazione di cataloghi e studi relativi alle musiche raccolte.

A questo proposito, in occasione della ricorrenza del ’14-’18, è in corso l’organizzazione di vari concerti-spettacolo, un convegno (previsto per l’autunno 2016 a Reggio Emilia) che faccia il punto sugli studi storico-musicali intorno alla Grande Guerra, pubblicazioni di bibliografie e spartiti, mostre, incontri divulgativi e laboratori con gli studenti. [>> vai agli eventi in programma!]

Musiche oggetto della ricerca

  • musiche composte al fronte da musicisti-soldati direttamente coinvolti nel conflitto
  • musiche scritte nel periodo 1914-1918 da compositori non coinvolti in guerra
  • musiche d’autore inerenti la Guerra scritte prima o dopo il conflitto
  • musica per le bande militari scritta nel periodo bellico.

Tutte le notizie raccolte vengono riunite in un vasto e dettagliato data-base informatico messo a disposizione dei soci. [>> scopri come associarti!]

Relativamente al canto popolare, riguardo al quale sono già stati redatti studi esaurienti in Italia, è obiettivo della ricerca acquisire, confrontare, studiare e mettere in relazione tali studi con quelli degli altri paesi partecipanti al conflitto.

Opere, ad esempio, di Paul Hindemith, Max Reger, Arnold Schoenberg, Alban Berg, Anton Webern, Maurice Ravel, Lili Boulanger, Claude Debussy, Ivor Gurney, Frank Bridge, Edward Elgar, Charles Ives, John Philip Sousa, Zoltán Kodály, Bela Bartók, Alfredo Casella, Gianfrancesco Malipiero, Ildebrando Pizzetti, Vittorio Gui, Riccardo Zandonai, Enrico Jahier, Antonio Guarnieri, E. A. Mario, Carlo Pedron, Giuseppe Denti, Federico Caudana, potrebbero, una volta raccolte e messe in relazione a quelle di altri autori, essere analizzate e studiate in prospettiva storico-musicologica.

Come appare evidente già da questo primo abbozzo di elenco, la I Guerra Mondiale attraversa profondamente la società europea, nel cui seno scaturiscono esperienze musicali innovative (filoni tardoromantico, verista, futurista, dodecafonico, espressionista). Si può quindi ipotizzare che la ricerca e l’analisi sistematica delle opere composte tra il 1914 e 1918 rifletta la varietà delle esperienze musicali già in atto e possa offrire al musicologo e allo storico ulteriori campi di studio.
Dal punto di vista strettamente tecnico anche lo studio esecutivo di partiture connesse alla guerra, ampliandone la portata espressiva, aprono nuove prospettive d’ascolto.

Finalità del progetto

Obiettivi primari della ricerca sono la realizzazione a livello informatico di:

  • un data-base informatico degli autori e delle composizioni, suddiviso per stati o aree culturali
  • un archivio di partiture
  • un archivio sonoro delle opere
  • la bibliografia generale degli studi di settore.

Un tale sistema di archivi può consentire:

  • la produzione di studi di approfondimento
  • l’esecuzione delle opere nell’ambito di concerti e spettacoli
  • l’offerta di conferenze e occasioni di ascolto guidato.

Per lo sviluppo del progetto i promotori ritengono indispensabile promuovere relazioni con Enti e Istituzioni culturali in modo da fornire base indispensabile di riferimento per gli studi. Considerando che il 1914 (1915 per l’Italia) e il 1918 sono ricordati a distanza di un secolo, i promotori propongono quelle date di riferimento come tappe significative per rendere noti i risultati della ricerca.
Si ritiene strumento necessario per lo sviluppo del progetto la realizzazione di un sito Internet che consenta di mettere in rete i risultati acquisiti e per sviluppare relazioni con studiosi di tutto il mondo.

ricerca e promozione OK

L’idea

L’idea è nata da:

  • frequentazione di archivi famigliari relativi a musicisti-soldati che durante la Grande Guerra hanno composto e dicumentato la propria esperienza
  • incontro esecutivo con opere scritte durante il conflitto da celebri compositori – ad esempio: Schoenberg, Ravel, Hindemith, Gurney, Debussy, Malipiero.

Modo di procedere

Il procedimento di ricerca si è basato inizialmente sulla lettura sistematica del Grove Music & Musicians e del Dizionario Encicplopedico Universale della Musica e dei Musicisti (DEUMM, ed. Utet).
In primo luogo sono state analizzate biografie e opere di compositori nati dal 1874 al 1899, date relative alla chiamata alle armi delle varie classi. Quindi si sono presi in esame compositori nati prima e dopo le suddette date.
È iniziato successivamente lo studio di opere enciclopediche locali, di biografie singole, di studi specifici di settore, di memoriali.
I dati e le informazioni fin qui raccolti sono stati inseriti a livello informatico in file di Word e la sintesi è stata composta in un file di Word-Access.
Le partiture sono state scansionate in formato PDF.
Le registrazioni sono state informatizzate in files di ascolto.

Contatti

I primi contatti istituzionali sono stati intrecciati con l’Istituto Storico della Resistenza di Reggio Emilia (ISTORECO), con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Peri” di Reggio Emilia, la Biblioteca musicale “A. Gentilucci”di Reggio Emilia, la Biblioteca musicale del Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia, il Museo “Il nemico era come noi”, il Comune di Reggio Emilia, il Comune di Udine, il Comune di Bibbiano, il Comune di Mirandola (MO), l’Associazione A.D.A.F.A. di Cremona, la Fondazione Arturo Toscanini di Parma, Simultaneo Ensemble ed il Consorzio tra i Conservatori del Veneto.

Da questi contatti è stato possibile concordare progetti concertistici, in cui sono state eseguite (in contesti specifici di approfondimento) musiche dalla Grande Guerra.

Nel luglio 2009 i fondatori del Centro Studi hanno presenziato ad un convegno organizzato dall’Università di Cambridge e dedicato alla produzione musicale inglese e tedesca durante la Grande Guerra. Nel 2014, presso la British Library di Londra, abbiamo partecipato anche investe di relatori al Convegno The Music of War: 1914-1918 [sito del convegno · scheda dell’evento].

Stato dei lavori al 31 dicembre 2015

  • 2400 opere che a vario titolo sono inerenti direttamente alla Grande Guerra, relative a 890 compositori che hanno partecipato direttamente o indirettamente alla Grande Guerra, provenienti da 23 paesi: Australia, Austria, Belgio, Canada Cekia, Estonia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Croazia, Lettonia, Montenegro, Olanda, Polonia, Portorico, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Svizzera, Ucraina, Ungheria
  • Le opere di cui si è in possesso della partitura: n° 1329
  • Le opere di cui si è in possesso di una registrazione audio: n° 503

Possibili ulteriori sviluppi di studio

La ricerca sulla musica sta fornendo parallelamente molteplici documenti letterari, poetici, iconografici, artistico-visivi. Conseguentemente si potrebbero avviare e sviluppare, in contesti appropriati, studi paralleli o autonomi.

Produzione concertistica

Il centro Studi Musica e Grande Guerra, dal 2007 ad oggi, ha prodotto spettacoli musicali coinvolgenti, tutti improntati ai principi di contestualizzazione storica con informazione corretta, di facile comprensione per ragazzi e adulti, di varietà per i vari linguaggi che si intrecciano alla musica (letture da diari e poesie, immagini, sequenze cinematografiche ecc.).
Le opere musicali (canti popolari, canzoni, opere colte) sono tutte create e scritte durante la guerra, offrendo così in presa diretta le stesse emozioni che le hanno generate. Molte delle opere presentate sono in prima esecuzione moderna. Una prospettiva non scontata e per certi versi inedita di lettura della guerra.
Una parte cospicua dell’attività è richiesta dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

I titoli degli spettacoli

Produzione espositiva

In collaborazione con associazioni come il Museo “Il nemico era come noi” e Obiettivo storia, il Centro Studi è ideatore e produttore di intensa attività espositiva.
Sono state realizzate mostre storico-divulgative su alcuni argomenti della I Guerra mondiale, proponendo sempre prospettive variegate insistenti su: storia, documentazione testimoniale, arte visiva, poesia, musica, oggettistica. Le mostre hanno avuto luogo negli ultimi tre anni a Bibbiano, Reggio Emilia, Brescia, Cremona, Sondrio, Sant’Ilario d’Enza, Rubiera, Sorbolo, Casina, Castelnuovo né Monti, Iseo (BS). [guarda gli album fotografici!]

  • Mostra PRIGIONIERI DIMENTICATI. Italiani nei lager della grande guerra
  • Mostra TRINCEA. Soldati tra vita e morte nella grande guerra
  • Mostra VIE DELLA GRANDE GUERRA. Luoghi e persone nella memoria
  • Mostra LE DONNE NELLA GRANDE GUERRA

Pubblicazioni

Vai alla pagina dedicata a libri e CD prodotti da noi!

  • Rolando Anni, Carlo Perucchetti (a cura di), Voci e silenzi di prigionia. Cellelager 1917-1918. Gangemi, Roma 2015
  • CD. Musica dalla prigionia. Cellelager 1917-1918. Opere italiane originali scritte in un lager della Germania
  • Angelo Incerti Ruozi, Sandrone soldato ovvero Per la più grande Italia, a cura di R. Anni, G. Bagnoli, C. Perucchetti. ReggioStoria, Reggio Emilia 2013

Collaborazioni cinematografiche

Paolo Rumiz racconta LA GRANDE GUERRA: un’opera di Paolo Rumiz e Alessandro Scillitani, regia di Alessandro Scillitani. Artemide Film – la Repubblica 2014 [scopri l’iniziativa!]

Partecipazioni a convegni e a giornate di studio

  • London, British Library. Convegno The Music of War: 1914-1918 (2014) · vai al sito del convegno
  • Cremona. Convegno La diplomazia europea nella Prima Guerra Mondiale a cura dell’Istituto per la Storia del Risorgimento (2015)
  • Roma, Facoltà di Lettere, Città Universitaria della Sapienza, Facoltà di musicologia. Spirito patriottico e anti-patriottico nella musica fra il 1914 e il 1918 (2015)
  • Padova, Università degli Studi, Dipartimento di Scienze politiche, Giuridiche e Studi internazionali, 1915! Dal Patto di Londra al Popolo in guerra – Convegno per il Centenario della Grande Guerra (2015)
  • Parma, Università degli Studi, Dipartimento di storia contemporanea – Seminario sulla Grande Guerra (2015)

>>> Scopri tutti i prossimi eventi in programma e guarda in dettaglio cosa abbiamo realizzato dal 2007 ad oggi!

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